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Banchi interattivi per i più piccoli.

La scuola digitale per gli alunni più piccoli offre strumenti sempre nuovi. Con lo Smart Table (73x91x65 cm) gli studenti più piccoli possono accedere a contenuti digitali, collaborare alle lezioni interattive, utilizzare giochi didattici, risolvere problemi, disegnare o scrivere in più persone. Gli insegnanti possono creare attività e contenuti digitali, accedere alle risorse e all'infinità di immagini del web. (Naturalmente nel tempo che rimane fra un tetto che perde, 30 bambini urlanti e bidelli mancanti)
Vedi articolo originale da lastampa.it

News. Allarme baby-bulli:1 su 2 da grande sarà un criminale. Violenza record alle elementari

Dal primo congresso nazionale sul bullismo che si sta svolgendo in questi giorni a Milano viene un forte allarme bullismo: da adnkronos.com: 1 su 2 da grande sarà un criminale
Il 47% dei piccoli bulli dopo 24 anni continua con azioni criminali.
Le scuole a tasso record di bullismo si rivelano le elementari. In Italia si è bulli già a 7-8 anni, ancora più che a 16.
Sotto accusa "bevande eccitanti a base di caffeina e merendine", prodotti che, se consumati in grande quantità, hanno effetti simili, in piccolo, alle classiche 'droghe'.
A parte gli atti di prepotenza sui compagni, capita sempre più spesso che i ragazzi facciano uso di droghe o alcol.
Le ragazze si fanno sempre più aggressive: "Prima il loro era accanimento psicologico; oggi invece non esitano a picchiare. A parte gli atti di prepotenza sui compagni, capita sempre più spesso che i ragazzi facciano uso di droghe o alcol. "E a poco serve intervenire con i divieti L'unica vera cura è la prevenzione". E il gioco di squadra fra medici, istituzioni, famiglie e scuola.
Famiglie "spesso assenti, non ascoltano i figli, tendono a minimizzare". Scuole dove i campanelli d'allarme sono tanti. Non si può far finta di niente quando un 16enne dorme su un banco tre giorni su 4".

News. Presadiretta e i precari

Udite, udite. La trasmissione Presadiretta di Rai Tre si interesserà dei precari della scuola. Enrico Iacona è "rimasto molto colpito dalle migliaia di precari della scuola che perderanno il posto di lavoro".
Attendiamo con ansia il servizio di Presa diretta.
Peccato che sarà dopo il 31 gennaio, alla ripresa della serie. Non potevano occuparsi dei precari prima del decreto Gelmini? Erano troppo impegnati a parlare del voto in condotta e dei grembiulini? Prevenire non è meglio che combattere? Grazie Rai Tre.

Libertà di informazione = Educazione

Da quando questo blog esiste, nessuno ci ha mai detto cosa scrivere e cosa no. Chi vuole ci legge.
Abbiamo fatto le nostre piccole battaglie contro le burocrazie della rete e le stupide limitazioni dei blog verso i bambini.
Nel momento in cui ci diranno cosa si può dire e cosa no - magari perchè non è "educativo" - o ci bloccheranno con la burocrazia, combatteremo insieme agli altri.
Ci piace sottolineare questo connubio nel giorno in cui manifestano i precari della scuola e i giornalisti e aderiamo quindi virtualmente alle due iniziative.
Ma poi ....
Proprio nel momento in cui si manifesta per la libertà di stampa i giornalisti televisivi snobbano le manifestazioni dei precari della scuola.

News. Manifestazione precari scuola: 3 ottobre ore 15 - Roma

Precari della scuola: il decreto attuativo (da ILSOLE24ORE.COM)
La manifestazione nazionale dei precari della scuola si terrà il giorno 3 ottobre dalle ore 15 a Roma. Partirà da piazza della Repubblica e terminerà davanti al MIUR.
Chi vuol saperne di più sulle motivazioni legga questa lettera aperta di una precaria della scuola

News. Bambini spiegate alla maestra come si accende il PC

Con la soppressione dell'ora di informatica nella scuola primaria, tutte le maestre sono chiamate a utilizzare sistemi informatici nelle loro attività didattiche. Trasversalità del digitale si può definire. In teoria giusto, in pratica un gran caos.
Per la scuola che verrà prepariamoci intanto con iniziative di formazione che non siano velleitarie ed improvvisate.
Per i docenti che vogliono aumentare la loro capacità di utilizzo delle TIC - Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione - nella quotidiana pratica didattica segnaliamo i corsi dell’Università di Genova dove la Facoltà di Scienze della formazione eroga in modalità e-learning il corso EPICT - Patente Pedagogica Europea sulle TIC - come Corso di Perfezionamento Universitario e come Master Universitario di I livello.
Tutte le informazioni sono disponibili nel bando (http://www.studenti.unige.it/PostLaurea) e sui siti specifici dei corsi (http://www.epict.it/www.masterelearning.unige.it)
Note: i corsi,
a pagamento,.sono aperti anche ai docenti non laureati, basta che siano docenti della Scuola; la modalità e-learning implica solo due incontri - all'inizio e alla fine dei corsi - in sedi decentrate.

CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale

Per chi non lo conosce, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP) promuove indagini scientifiche critiche nei confronti del paranormale. Lo scopo è quello di spiegare al pubblico semplici esperimenti per mettere alla prova fenomeni in apparenza inspiegabili. E' il predominio della scienza sulla superstizione e sull'ignoranza.
Insieme al CICAP, Piero Angela realizzò nel 1996 una serie di "pillole" di Psicologia dell'insolito che vi riproponiamo qui come materiale educativo:

News. Comincia la scuola. Viva la scuola.

Ricomincia la scuola come ogni anno, inevitabilmente. Ma questo non sarà un anno qualunque. E' l'inizio dell'operazione tagli che porterà a 130 mila posti di lavoro in meno entro il 2012 e tagli per 8 miliardi di euro di cui solo il 30% reinvestito nella scuola. La più grande contrazione di risorse nel settore dell’istruzione pubblica mai verificatasi nel nostro Paese. Meno insegnanti e meno soldi sono "la riforma"? Il MIUR ribadisce che c'è più tempo pieno e il maestro unico. Avremo tempo di verificare se si tratta di un giusto passo verso una scuola a tempo pieno o invece un piccolo doposcuola e se il "maestro unico" non è invece altro che un maestro prevalente a cui si sono solo tolte le compresenze.
Il 2009/2010 sembra comunque inaugurare il primo anno della "scuola fai da te" dove la maestra fa anche la bidella.
E mentre i
COBAS annunciano per domani "assalti giocosi" noi speriamo che si giochi di meno e ci si arrabbi di più - sindacati, genitori e docenti NON precari in primis - per evitare di passare da una scuola ferita ad una anestetizzata e incapace di ragionare dall'interno sul suo ruolo e sul futuro. Auguri e buon lavoro a tutti.

News. Nuove norme sul precariato

Dopo le agitazioni e le proteste del mondo dei precari della scuola il Governo ha approvato la norma che disciplinerà i cosiddetti "contratti di disponibilità"; la norma è rivolta ai lavoratori che l'anno scorso hanno lavorato nella scuola con contratto o con una supplenza annuale e che dal 1° settembre sono rimasti a casa; sono 12-13 mila lavoratori che percepiranno un'indennità di disoccupazione di 886 euro lordi e avranno priorità negli incarichi brevi da parte degli Istituti. Anche le Regioni sono coinvolte con progetti "salva precari". (Da BariMia.info: Scuola, arriva la norma "salva precari" tra le polemiche)
Ai comitati di lotta non piace la norma della Gelmini ("è un provvedimento che porterà alla guerra tra poveri") e anche l'opposizione insorge, (da Il Sole 24 ore ) e non condivide la norma che "crea disuguaglianze tra precari di serie A e precari di serie B".
La FLC-CGIL ritiene il provvedimento "iniquo, insufficiente e confuso che non dà nulla di nuovo riguardo alla disoccupazione, che esclude una parte dei precari, produce conflittualità tra essi e scarica alle regioni la responsabilità di sopperire ai tagli del Governo".
La norma è stata inserita nel decreto legge Ronchi in materia ambientale, ma al momento non se ne conosce ancora il testo ufficiale. La dichiarazione del Ministro fa pensare ad una sorta di "organico agguntivo" assegnato alle scuole e formato da precari senza incarico, ma il comunicato ufficiale del Governo dice tutt'altra cosa. (da Tecnica della scuola :Il Governo approva norma sul precariato)

Intanto molti docenti precari sono incatenati davanti al ministero o in mutande sui tetti degli Uffici scolastici.
Così vanno le cose in questa povera Italietta.
Buongiorno Nuovo Anno Scolastico.
Good morning Vietnam.

News. Legittima difesa. Facciamo esplodere le contraddizioni.

Una volta si diceva "facciamo esplodere le contraddizioni del sistema"; era un modo di sottolimeare le cattive scelte facendo leva sugli effetti perversi che queste generavano da altri punti di vista.
L'aumento degli alunni per classe stabilito dai decreti governativi è certo finalizzato ai risparmi di spesa ma le aule devono comunque rispettare le norme tecniche di igiene e sicurezza che valgono per tutti i locali scolastici.

Sulla base di queste norme il Codacons annuncia esposti a 104 procure d'Italia per "interruzione e turbativa di pubblico servizio e violazione delle norme sulla sicurezza delle classi che superano i 25 alunni" ("Troppi studenti per classe" Il Codacons denuncia la Gelmini)
La notizia che quest'anno le classi italiane avrebbero avuto un maggior numero di alunni era stata anticipata qualche giorno fa da Repubblica.it.
Il Codacons per supportare la denuncia tira in ballo una delle norme sull'affollamento delle classi più disattesa degli ultimi anni: quella antincendio (Dm 26 agosto 1992) che prevede un affollamento massimo per classe di 26 persone. In pratica, tra alunni e insegnanti, non bisogna superare le 26 unità: un docente e 25 allievi, due insegnanti e 24 alunni e via discorrendo. Ma si potrebbe ancora scendere: un'aula di 36 metri quadri può ospitare al massimo 18 ragazzi.

News. Il contratto di disponibilità

Un decreto legge che sarà votato nel Consiglio dei Ministri mercoledì prossimo affronterà la questione degli insegnanti rimasti senza cattedra. A questo seguirà un decreto ministeriale che istituirà il “contratto di disponibilità” per reinserire parte dei precari nella scuola.

Su altroquotidiano.it l'intervista al segretario nazionale Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, per farsi spiegare in che cosa consiste questo decreto. Il “contratto di disponibilità” Cos’è questo sconosciuto?

News. Ridere o piangere?

Dunque ... se abbiamo ben capito - almeno per quanto riguarda la scuola elementare - l'operazione Gelmini si può così sintetizzare: (i) sono state eliminate le compresenze (ii) è stato aumentato il numero di allievi per classe tutto per ridurre la spesa; ma ora (iii) i precari storici che così vengono ad essere espulsi dalla scuola verranno pagati per la loro disoccupazione.
Come se si trattasse di fare meno Fiat 500 perchè non c'è mercato: l'operaio si mette in classe integrazione visto che non serve affiancarne due.
Nel caso della scuola l'immagine è invece quella di una maestra con 30 bambini occupata a tenere l'ordine e una maestra precaria pagata per non insegnare che si fa le unghie fuori dall'aula.
Ridere o piangere?
Forse dare le ore di compresenza ai precari o reimmetterli nel ciclo didattico in forma diversa o ripristinare il "modulo" sono tutte soluzioni che non avrebbero costi superiori.
Se non c'è risparmio è il fallimento concreto della presunta "riforma" della Gelmini: qualcuno ne prenda atto.
Da Tuttoscuola.com:
Per i precari la Gelmini propone in CdM indennità di disoccupazione e supplenze brevi
Indennità di disoccupazione e accesso preferenziale alle supplenze. Come funzioneranno
Fioroni (Pd): ''Per indennità di disoccupazione esborso uguale a incarichi annuali''

News. Nulla di personale !

Da IlSole24Ore: Scuola, in vigore la legge che taglia 42mila posti. I tagli del personale non docente sono legge dello Stato: con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, avvenuta il 17 agosto, del decreto del presidente della Repubblica n. 119 vengono confermati i tagli pari al 17% degli organici riguardanti i profili di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico. (continua).
E ricominciano le agitazioni dei docenti (appello ai precari). Che bello sarebbe poter vedere la scuola come risorsa, problematica si ma non solo come costo, come fa Galatea nel suo blog:

Calendario scolastico 2009/2010

Pubblicato il calendario scolastico 2009/2010:
Leggi l'articolo sulla Tecnica della scuola
Visualizza il calendario regione per regione

Il calendario scolastico del Friuli Venezia Giulia

News. I dati Ocse parlano della Scuola Media.

Da un po' si discute sui cosiddetti dati Ocse TALIS presentati dal Ministero il 17 giugno scorso.Facciamo qui una piccola rassegna stampa ma precisiamo anche che i dati si riferiscono alla Scuola Media e sono interni alla struttura. Infatti:
Il campione italiano utilizzato per l’indagine è un campione composto da 300 scuole secondarie di I grado composto dai 300 dirigenti scolastici e da 5.823 docenti.
I risultati dell’indagine vanno letti e interpretati alla luce di due importanti considerazioni che la stessa OCSE sottolinea:
1. i risultati si basano sulle risposte fornite dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici a due distinti questionari, pertanto rappresentano le loro opinioni, percezioni o idee ovvero sono da ritenersi soggettivi e, in quanto tali, possono differire dai dati oggettivamente misurati;
2. poiché l'attenzione dell’indagine TALIS è sui docenti, la maggior parte dei dati riportati si riferiscono ad essi anche quando l’informazione di partenza proviene dal questionario dei dirigenti scolastici.
Inquadrato il dato leggiamo alcuni commenti:
Tutto già detto. Il sito istituzionale dell'Indire nel 2005 analizza i dati Ocse PISA e fa una descrizione dello stato della scuola sempre attualissima.

Oggi è chiaro: la Scuola Secondaria di I grado è in forte crisi e va riformata a fondo. Lo sapevamo: Ciao bambini ha anche proposto di sperimentare le Ele-Medie (post)
Ma perchè allora si è colpita la scuola elementare, indistintamente, anche al Nord-Est dove ha livelli di eccellenza mondiale?
Vedremo la caduta di questi livelli nella prossima indagine OCSE PISA. Ma allora sarà tardi.

News. Finiscono i soldi, cominciano i fischi

Nella scuola se ne stanno accorgendo anche i più pacifici: mancano i soldi per i prossimi anni (TGCOM - LaRepubblica.it) e ministro (ReteScuole.net) e sindaci (ReteScuole.net) - vengono fischiati in pubblico.

News. Il caos dei libri di testo

Quest'anno l'adozione dei libri di testo dovrebbe fare i conti con il blocco quinquennale/sessennale imposto dalla legge 169/2008 per ridurre i costi dei libri.
Ma è bastata una sentenza del TAR del Lazio per sospendere la Circolare Ministeriale sull'adozione dei libri di testo.
Il TAR, infatti, invita il ministero a riformare la circolare nella parte in cui non ha previsto che tra le ragioni che consentono di non osservare il blocco di adozione, quale eccezione della "ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, va compreso il cambio del docente.
Il commento di Tuttoscuola: Libri di testo.
Considerazioni di Gianni Gandola su Scuolaoggi.org

minuscolo o MAIUSCOLO? Istruzioni per l'uso

Schede didattiche di ortografia per i bambini delle classi 1^ e 2^ sull'uso delle lettere maiuscole:
maiuscole_regole.pdf:
quando si usano le maiuscole
maiuscole_nomi.pdf:
esercizi sulle maiuscole e i nomi propri
maiuscole_punteggiatura.pdf:
individuare le maiuscole in un racconto facendo attenzione ai segni di punteggiatura

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