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Gli ebook della maestra mpm

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Questi e altri sono i nostri ebook didattici: sfogliateli!

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Ancora sul futuro della scuola. Un articolo da wired.it

Come sarà il futuro della scuola?
https://www.wired.it/attualita/scuola/2019/10/21/come-sara-futuro-scuola/

Insegnamento personalizzato, intelligenze artificiali che diventano docenti e il rischio di sorveglianza: anche l’istruzione diventerà digitale. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi anni


https://www.wired.it/attualita/scuola/2019/10/21/come-sara-futuro-scuola/


Negli ultimi due secoli, l’istruzione scolastica è rimasta sostanzialmente uguale. Oggi come allora, la scuola dell’obbligo si basa su lezioni frontali tenute dai professori che richiedono a tutta la classe di imparare le stesse cose, allo stesso modo e alla stessa velocità. Una soluzione inevitabile, considerando i limiti in termini di tempo e risorse che da sempre affliggono il mondo dell’istruzione, ma che inevitabilmente rende più complesso offrire la migliore educazione possibile sulla base delle individuali predilezioni e capacità.

È possibile superare questo modello e coniugare l’insegnamento collettivo e un’istruzione pensata per andare incontro alle necessità e alle potenzialità dei singoli studenti? La risposta è positiva, ... (link all'articolo)


I laboratori della Fondazione Agnelli e Comau per la didattica del coding e della robotica

Ecco come Fondazione Agnelli e Comau  vedono i laboratori di robotica, anche per la scuola primaria.
https://edo.cloud/it/e-do-learning-center/
Il robot e.DO è di chiara impostazione industriale ma è uno strumento di grande versatilità.
Sul piano didattico manca forse la dimensione del gioco e la simpatia che suscitano le altre forme di robot antropomorfi o le "macchinine" da gara.
Certo è che la strada del coding passa di qua.






Save the children: oltre 1 milione e 260mila i minori in povertà assoluta. Inaccettabile quella culturale e scolastica

https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2019/10/fvg-rapporto-save-the-children-fvg-poverta-206fea21-33fd-48ec-bc8f-b3d612f5833e.html



Save the children: in Fvg 17 bambini su 100 vivono in povertà

Anche nella regione da cui scriviamo il fenomeno è preoccupante; è "povertà relativa", non si muore di fame ma se quella economica può essere sopportabile, invece è inaccettabile la povertà culturale e scolastica. Come sapevano i nostri bisnonni, è la scuola la base del futuro benessere ma questo non sembra principio condiviso dalla politica nostrana.

L'allarme di Save The Children: oltre 1 milione e 260mila i minori in povertà assoluta, record negativo in Europa. Emergenza istruzione: 1 giovane su 7 ha abbandonato la scuola

Bambini d'Italia: pochi, poveri e sedentari. Il report di Save The Children e l'appello a Conte: «Si agisca in legge di Bilancio»

Un paese "vietato ai minori", che negli ultimi dieci anni ha perso di vista il suo patrimonio più importante: i bambini. Impoveriti, fuori dall’interesse delle politiche pubbliche, costretti a studiare in scuole non sicure e lontani dalle possibilità degli altri coetanei europei. Ma che non si arrendono, che hanno trovato il coraggio di chiedere a gran voce che vengano rispettati i loro diritti, che gli adulti lascino loro un pianeta pulito e un ambiente di vita dove poter crescere ed esprimersi.

Le linee programmatiche del Ministero dell'istruzione in Commissione cultura del Senato.



Il Ministro dell’Istruzione in audizione presso la VII Commissione cultura riunita presso il Senato. ha presentato le linee programmatiche del Ministero:

Sintesi tratta da orizzontescuola.it

“La visione del Ministero presieduto dal sottoscritto può essere incapsulata in tre parole: sicurezza, innovazione e sostenibilità” Questo l’esordio del Ministro.
Sicurezza
“Non possiamo immaginare una nuova scuola se non facciamo fronte alle emergenze. La scuola deve essere grande fucina di innovazione, ma prima bisogna pensare alle migliaia di scuola senza certificato di agibilità.”
“Portare idee innovative – ha detto Fioramonti – sembrerebbe pretestuoso quando il dirigente scolastico dice che va tutto bene ma che le porte cadono a pezzi e sono lasciati soli, oltre che essere responsabili”.
“Edilizia sarà un focus importante, già riattivata la task force per accompagnare gli appalti e le gare per realizzare i lavori, da parte delle amministrazioni”.
“Se le amministrazioni non saranno in grado, si sostituirà lo Stato direttamente.”
Ambiente scolastico
” Che significa, capacità di essere accoglienti nei confronti di tutti. Siamo stati trai primi paesi che ha adottato un sistema di inclusione. Le diversità nelle abilità non devono essere un ostacolo. Ma se non

Robot contro robot. MakeX: competizione di robotica educativa. Roma 19-20 ottobre 2019


Cos'è MakeX?
MakeX è una piattaforma di competizioni di robotica educativa che mira ad ispirare l'entusiasmo dei giovani, la loro creatività, la condivisione e la collaborazione.
La sua attività principale è la MakeX Robotics Competition, che si pone come obiettivo la promozione dell’innovazione scientifica, tecnologica e didattica attraverso competizioni di robotica educativa, guidando le nuove generazioni verso l’apprendimento delle materie STEAM - Scienza (S), Tecnologia (T), Ingegneria (E), Arte (A) e Matematica (M) – attraverso la loro applicazione nella risoluzione di problemi pratici.
Quest’anno la competizione di robotica educativa MakeX sbarca finalmente in Italia in occasione del più importante evento europeo dedicato all’innovazione:
Maker Faire Rome 2019, dal 19 al 20 ottobre alla Fiera di Roma. 
E per tutti i partecipanti alla MakeX (membri dei team e mentor) l'ingresso a Maker Faire Rome 2019 è gratuito!
..

L'articolo di campustore.it 
https://www.campustore.it/robotica-educativa-elettronica-coding/mbot-makeblock/makex.html

Per approfondire vedi i nostri tag: coding - robotica

Emergenza diplomati «analfabeti». Non lasciano la scuola ma smettono di imparare



Emergenza diplomati «analfabeti», l’allarme da Invalsi: crescono in tutta Italia, a Sud uno su tre 
Hanno fatto la maturità ma non sono in grado di leggere un foglio di istruzioni. E sono tantissimi 

Non lasciano la scuola ma smettono di imparare. Sono loro le vittime di quella che l’Invalsi chiama «dispersione scolastica implicita», che porta ad «un’alta probabilità di emarginazione sociale». E sono tantissime. Al Nord sono meno del 4% mentre la media del Sud è quasi il doppio.
Un ragazzo su cinque nel Lazio e uno su tre in Calabria o non ha finito le superiori o le ha terminate con un livello di conoscenze così basso che il diploma sarà, di fatto, inutile. Senza avere cioè sorpassato i traguardi minimi previsti dopo i 13 anni.
E tutto comincia nella scuola primaria; che va finanziata per prima, subito, nel sud, negli edifici e negli stipendi.

Articoli:

Riconoscimento facciale a scuola.


https://www.valigiablu.it/
Su Valigiablu.it un articolo di @fabiochiusi "Intelligenza artificiale e riconoscimento facciale: perché la società della sorveglianza digitale non è più accettabile" tratta dei problemi di queste tecnologie oggi.

Una parte dell'articolo tocca anche i problemi del riconoscimento facciale nelle scuole. Riportiamo qui l'estratto relativo. Molti altri aspetti sono trattati nell'articolo completo 

Il riconoscimento facciale nella vita di tutti i giorni
A maggio 2019 il Guardian racconta la sperimentazione avviata nel distretto scolastico cittadino di Lockfort, nella parte occidentale di New York. Protagonista è un sistema di riconoscimento facciale chiamato "Aegis", unico nel suo genere: contrariamente a quelli installati in altri sistemi scolastici del paese, non si limita all'ingresso dell'istituto, ma, classi escluse, è presente e attivo in tutto l'edificio.
Di fatto, è il sistema più invasivo mai realizzato negli USA, essendo predisposto per "riconoscere i volti degli individui a cui è proibito l'accesso alle scuole di Lockport, i molestatori sessuali, gli studenti sospesi, i membri dello staff e chiunque sia ritenuto pericoloso, così da allertare le autorità se scoperti all'interno delle strutture scolastiche. Il sistema è anche in grado di riconoscere le armi", si legge, lasciando la spiacevole sensazione che gli sperimentatori stiano immaginando anche, forse soprattutto, una soluzione al problema degli omicidi di massa nelle scuole americane senza regolamentare in modi ben più stringenti il possesso di armi da fuoco.

Trieste NEXT - Festival della ricerca scientifica 27 - 29 Settembre 2019

https://www.triestenext.it/

A Trieste si sta tenendo NEXT festival della ricerca scientifica. QUI il sito

Un ampio programma per le scuole, anche per la primaria, lo trovate QUI



https://www.triestenext.it/scuole/


E per chi non ci può andare, queste le conferenze in streaming

https://www.triestenext.it/trieste-next-in-streaming/


La sicurezza delle scuole: l'agibilità degli edifici scolastici

  • da Legambiente 
   

Per i tecnici:  
 

Roma Maker Faire La fiera dei giovani inventori



Maker Faire è il più grande spettacolo (e racconto) al mondo, una vetrina per famiglie di invenzioni, creatività e intraprendenza e la celebrazione del movimento maker.
MAKER FAIRE è nato nel 2006 nella zona di Bay Area di San Francisco come un progetto della rivista Make. È il luogo dove persone di tutte le età si riuniscono per mostrare ciò che stanno facendo e condividere ciò che stanno imparando. 


Il primo Maker Faire si è tenuto a San Mateo, in California, e altre quaranta Maker Faire su larga scala si svolgono a livello globale: da Roma, Berlino, Parigi, Tokyo, Shenzhen – per citarne alcuni— e oltre 180 Mini Maker Faire vengono realizzate nel resto del mondo guidate dalla comunità dei maker e organizzate in modo indipendente.

È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo. È anche una fiera, in cui business, education e consumer si mescolano e creano una magica alchimia: si impara, ci si diverte e si fanno affari.

Maker Faire Rome – The European Edition è il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell’edizione del 2018.
E’ un evento pensato per accendere i riflettori su centinaia di idee e progetti provenienti da tutto il mondo in grado di catapultare i visitatori nel futuro.

Non solo una fiera per addetti ai lavori, quindi, a Maker Faire Rome si possono trovare invenzioni in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, agricoltura, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.

Il pubblico può scoprire, inventare, creare e percepire come sarà il futuro che ci aspetta. L’innovazione diventa alla portata di tutti attraverso percorsi esperienziali in cui i visitatori, compresi i più piccoli, sono parte integrante della manifestazione stessa.


Per saperne di più cliccate qui.

 

Il Coding nella Scuola Primaria

Nel dibattito sul coding a scuola interviene @Forchielli,  Mandarin Capital Partners, MD. Harvard Business School, MBA. Bangkok -- Boston -- Bologna
https://twitter.com/Forchielli/status/1148916290523926530

https://twitter.com/ciaomaestra/status/1149163072134815744

Anche lui non sa che nella scuola primaria italiana ci sono tanti maestri/e che fanno molta innovazione, un po' soli, un po' abbandonati ...

CODING IN UNA PRIMARIA DI SINGAPORE








CODING NELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANA
... anche se con molti margini di miglioramento!

Addio alle note nella scuola primaria

Lo stop a note sul registro e sospensioni per i bambini delle scuole elementari è stato stabilito da un emendamento al ddl che introduce l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole. Nello specifico viene abrogata una norma del 1928 che prevedeva punizioni che vanno dalla nota sul registro con comunicazione scritta ai genitori, sospensione da scuola da uno a dieci giorni di lezione, esclusione eventuale dagli scrutini o esami, espulsione dalla scuola con perdita dell'anno scolastico.
Di fatto tali punizioni erano rarissime, nell'Italia di oggi, tra i banchi degli alunni delle elementari ed erano peraltro già state di fatto superate dai regolamenti d'istituto previsti dal Testo Unico della scuola del 1994 per tutti gli istituti.


Ecco una piccola rassegna stampa:

"Rob-O-Cod" Torneo di coding su Rai Gulp

https://www.rai.it/ufficiostampa/articoli/2019/04/Rob-O-Cod-cda7bf44-6f67-4b19-88d0-8b9d58f98fd6.html

Ora il coding diventa una sfida: su Rai Gulp debutta domani lunedì 29 aprile alle 17.55 il game-show Rob-O-Cod. Sedici squadre di ragazzi, divise in quattro gironi, partecipano a questo torneo di coding che si sviluppa in 28 puntate.
Team composti da giovanissimi programmatori di 12 anni,  i Robocoder, provenienti dalle scuole di tutta Italia, si sfidano su campi di gara ispirati a mondi fantastici.


Siamo un Paese ignorante?


Sembrerebbe di si. E non ce ne vergogniamo, anzi ce ne vantiamo pure.
Articolo di Giorgio Cavalli: https://www.tpi.it/2019/04/20/italiani-popolo-ignoranti/

Come insegnare ai bambini a difendersi dalle bufale


Riprendiamo un articolo di wired.it  su un tema che è molto attuale, soprattutto in campo medico:  Così si insegna ai bambini come difendersi dalle bufale

Molto istruttivo e divertente il video su Lancet che riporta un esperimento nelle scuole ugandesi che dimostra come è possibile insegnare ai bambini (e i loro genitori) a usare efficacemente il pensiero critico in medicina



NB: Il video è in inglese ma con le impostazioni di YouTube potete anche mettere i sottotitoli tradotti in italiano.



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