Imparare le tabelline con il metodo Paiva

Stimolato da Annarita che il 14 ottobre ospiterà sul suo blog Matem@ticaMente la sesta edizione del Carnevale della matematica, il webmaster di Ciao Bambini ha ideato un nuovo metodo per imparare le tabelline.Il "metodo Paiva" viene illustrato nel nuovo sito tabelline & math da lui curato. La maestra mpm ha intervistato il geniale inventore del metodo.
Quali motivi ti hanno spinto ad inventare il "metodo Paiva"?
La difficoltà secolare che tutti hanno nel memorizzare le tabelline; i più bravi hanno ognuno un sistema, conscio o inconscio, per cavarsela. Io propongo un modo adatto ai nostri tempi.In cosa consiste il "metodo Paiva"?
Il cuore del metodo è la "Tabellina destrutturata", una tabellina pitagorica che riporta, per ogni numero solo i suoi fattori senza un ordine grafico.
Il bambino usando questa tabellina può memorizzare con sicurezza ma con un percorso personalizzato ogni operazione. Infatti, alcuni ricordano più facilmente "6 x 8", altri "8 x 6"; lasciamo la mente libera di organizzarsi.
E' per ottimizzare questo difetto che in Cina si impara una tabellina ridotta con solo 36 operazioni su 81, escludendo quindi quelle commutate.
La tabellina destrutturata del "metodo Paiva" stimola un automatismo inconscio di memorizzazione basato sull'associazione grafico-visuale delle due cifre che devono essere moltiplicate fra loro non in un ordine prestabilito ma in quello che ogni mente preferisce ricordare.

Come si applica nella didattica?
Si parte costruendo una tabellina tradizionale che viene man mano trasformata, prima scomponendo in fattori i numeri e poi mescolandoli graficamente in modo casuale, casella per casella.
L'alunno leggendo questa tabella sarà in grado di enunciare il risultato della moltiplicazione dei due fattori mentre visivamente li prende in considerazione, inconsciamente collocandoli nell'ordine che la sua mente preferisce e che gli costa meno fatica.
Quando questo succede si può pensare che abbia acquisito il suo percorso ottimale con il minor spreco di energie.

13 commenti:

Annarita ha detto...

Ottimo! Complimenti all'autore. La tabellina ridotta dei cinesi funziona eccome!!! E' un fatto ormai risaputo. Eccellente l'intuizione del metodo paiva!

bravi:)

giovanna ha detto...

Bellissimo lavoro, eccellente rielaborazione della tab cinese.
complimenti davvero!
g

Anonimo ha detto...

Ottimissimo lavoro......io vorrei elencare alcuni dei trucchetti che io uso sulle tabelline per i miei bambini alle elementari.

Prima di tuttto per me pappardella con la matematica non si può abbinare......meglio non saperla così!!!

Io per ogni risultato ottenuto mi faccio dare sempre la spiegazione del perché si è ottenuto quel dato per evitare il calcolo memorico.......parlo solo di moltiplicazione!!!

Io uso questi trucchetti......che ho escogitato da sola (anzi uno mia figlia) ma che penso utilizzino anche altri......!!

Rocordargli sempre che dire 3 X 2 è uguale al 2 X 3 la metà delle operazioni è già fatta basta applicare la più facile e conosciuta!!

Es tabellina del 5 facilissima per tutti i bimbi.......

8 X 5 = 40

La metà di 8 è 4 ed aggiungo zero! Fatta a salti senza troppa fatica...
....oppure.....7 X 5 = 35 la metà è 3 e mezzo ecco il 35!

Tabellina del 6...........

Es 6 X 8 = 48

Il 6 lo dividiamo in un 5 ed un 1 quindi prima 5 X 8 col metodo i prima 40 + gli altri 1 X 8 (facile la tabellina del'uno) = 8..........48


Tabellina del 9

9 X 8 = 72

All'8 toglierne 1 e diventa 7 poi rispondere ala domanda quanto gli manca per arrivare al 9 (nella tabelina del nove la somma da sempre nove) risposta 2 ecco il 72......facile facile e non memorico a salti (che serve per le operazioni)!!

Quella del 7 col metodo del sei dividendo in 5 e 2 sempre tabelline facili!

Quella del 4 il doppio e poi nuovamente il doppio!

Tipo 7 X 4 = 28 prima 7 due volte 14 e poi 14 più 14................

Quella dell'8 il doppio di quella del 4.......!!

Verrà facile poi a quei bambini capire che un 8 è un 2 elevato 3 ossia 2X2X2 = 8 con poco sforzo!!!!

Sono solo alcuni esempi ma credo che ogni bambino anche con l'aiuto di una tabella come quella da voi proposta sviluppi l'operazionecheperlui è più congeniale e semplice!!


TUTTO QUESTO A CONDIZIONE CHE CI SIANO BUONE BASI NELLE CONOSCENZA DELLE SOMME NON A MEMORIA E NON CON LE DITA COME INSEGNANO SPESSO....LE FONDAMENTA SONO IMPORTANTISSIME!!!!

Un bacio a tutti Monica!

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Le tabelline sono gettonatissime in matematica, ci si perde troppo tempo trascurando la sostanza vera, ossia la moltiplicazione!

Un saluto Monica!

Anonimo ha detto...

adesso la propongo a mio figlio freddy che è molto bravo nei ragionamenti ma scarseggia nelle cose mnemoniche ,poi vi faccio sapere

Anonimo ha detto...

Chi è l'inventore? Come si chiama?

Anonimo ha detto...

sarò un po' stupido ma nono ho chiara la procedura per arrivare al risutlato finale

Anonimo ha detto...

ASINI!...le tabelline si imparano a memoria da quella del 2 a quella del nove, memorizando il suono di ogni singola operazione es. "sette per otto cinquantasei". E' il suono che viene ricordato indelebilmente, se memorizzato intorno ai 6 anni, non il raggionamento. E' uno sforso che verrà ripagato per tutta la vita. Assurdo è , anche, memorizzarne la metà (metodo Paiva) perchè poi all'occorrenza si perde più "energia" nell'invertire il calcolo! ...Pedagoghi ASINI! Io sono Maurizio.

Anonimo ha detto...

Forse asino e' chi scrive sforzo con la s....

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